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Posts Tagged ‘teatro’

LE ANIME PRESENTI

Anime giocano a Buela.
Entrano a nascondersi Manuele Margherita Cirivieddru Clementina.
Si intravede Vecchio seduto a terra in un angolo appartato.
Entra Cristofalu a cercarli, si accorge di Madre che dorme

Cristofalu -Chi belli carni,
chi belli capiddri

Clementina -Ni ricanusci?

Manuele -Cunta cunta,
chi munnu lassasti?

Margherita -Susiti, c’è to’ patri,
‘unn’u vo viriri a to’ patri?

Cirivieddru -Ti pirdisti?e bonu facisti
(esce)

Manuele -L’acqua camina
u cielu camina
e caminamu nuatri
tutti cuosi caminanu

Clementina -Nuatri
quannu vuatri ca siti vivi
rurmiti,
n’arruspigghiamu,
e chi facemu?…
(esce)

Vecchio -…nienti!

Manuele -(in proscenio)
Semu a stu munnu,.
er’è comu s’un ci fussimu…
A mia mi pigghiavanu pi scimunitu picchì rireva sempri…
io na’ me’ vita è statu sempri allegru,
a mia mi piaceva ririri e friscari…
puru quannu muriu me patri:
tutti chiancevanu…
puru quannu murivu io,
chiffà chianceva ?…
mi curcavu
mi fici a santa cruci
no ca manu, c’on mi putia catamiari,
cu pinsieru,
e aspittava…
e ora u viri cca,
allegru era
e allegru sugnu…

compare Clementina con berretto militare e treccia bionda.
entra Matteo con la premura di continuare a cercare “l’uscita”…

Cristofalu -(indicando Matteo)
Iddru è vivu,
ma è comu si fussi mortu,
iddru u sapi, ca vosi arristari cu nuatri…
si nesci, muori.
Io mi chiamu Cristofalu:
‘un ci rava cunfirenza a nuddru…

Anime sbattono pietre

…lassatimi parrari

Matteo -Prima Clementina c’arrivò prima ri tia

Cristofalu -Tu si’ vivu e ‘un ti po’ mmiscari!

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BELLA PROVA DEL “GRUPPO TEATRO LIBERO” DI TRABIA

Ieri sera al Teatro Eden di Termini Imerese, con la messinscena di Uomini sull’orlo di una crisi di nervi, di Galli e Capone, per la regia di Diego Gattuccio, il Gruppo Teatro Libero di Trabia ha dato un’ulteriore prova di saper confrontarsi con testi che non siano il solito repertorio dialettale dei Martoglio o dei Capuana.

Il Gruppo si conferma, nell’ambito del teatro amatoriale, come una realtà che ha tutti i numeri per un salto di qualità registico ed attoriale.

Il testo, lo dobbiamo pur dire, risulta un po’ datato perché fondato su facili e ormai superati luoghi comuni del rapporto uomo/donna, come ad es. le piccole insopportabili manìe delle mogli o le inevitabili corna del marito.

In ogni caso, gli attori hanno saputo rendere al meglio il senso e lo spirito della commedia brillante, che prende spunto da una presumibile crisi del maschio nel rapporto con la donna/ moglie/fidanzata. Il tutto in chiave comica con situazioni di sorridente ironia.

Qui vogliamo sottolineare l’impegno registico ed attoriale, lo scrupolo artistico, con il quale il Gruppo si presenta a un pubblico che tanto lo apprezza e lo segue.

Per non dire del risvolto culturale che una tale iniziativa da anni assume in rapporto a una piccola cittadina che, tra l’altro, a pochi kilometri ha “in concorrenza” teatrale le offerte di una grande città.

Chi si occupa di teatro sa che non è facile di questi tempi riuscire a portare in teatro tanta gente, vedere una sala piena, dove qualche spettatore si contenta di seguire in piedi, dove si notano famiglie intere, giovani e giovanissimi che seguono con viva partecipazione.

C’è, ripetiamo, l’impegno di tutta la Compagnia, in scena e fuori scena, ma quello che più convince è l’abilità interpretativa degli attori, tutti protagonisti:Massimo Vallelunga, Filippo Gattuccio, Francesco Rizzo, Francesco Terrasi, Daniele Sanfilippo.

Una menzione particolare vogliamo dedicare all’unica donna/attrice in scena:

Amanda La Barbera che ha tracciato un profilo molto convincente della bella seducente.

La scenografia, come sempre ben curata anche nei particolari, è di Ciccio Di Vittorio.

Divertimento, applausi, soddisfazione.

A nome di chi ha visto lo spettacolo, mi sento di dire:grazie della bella serata.

NICOLA LO BIANCO

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